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Eventi Culturali

Emanuele Crialese - Respiro

Cosa c'entra Emanuele Crialese con Lampedusa? C'entra eccome! Per i pochi che non lo conoscono Emanuele Crialese è un regista romano di origini siciliane. Su wikipedia si legge "Emanuele Crialese nasce il 26 luglio 1965 a Roma da genitori siciliani. Studia alla New York University, dove si laurea nel 1995. Dopo aver girato diversi corti, esordisce con un lungometraggio nel 1997, Once We Were Strangers, una coproduzione italo-americana, finanziata da un produttore che aveva notato Crialese durante il suo periodo di apprendistato negli Stati Uniti. Seguono i lungometraggi Respiro e Nuovomondo , entrambi ambientati in Sicilia, film che riscuotono notevole successo di critica e di pubblico, in particolare all'estero, specialmente in Francia. Nuovomondo viene presentato in concorso ufficiale alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nel settembre 2006, riscuotendo un buon successo di pubblico che gli valse uno speciale e non previsto Leone d'Argento e la candidatura italiana per il miglior film straniero dell'Academy Award (Premio Oscar) oltre a tre David di Donatello.

 Golino1

Il suo quarto lungometraggio, Terraferma, la cui trama tratta dell'immigrazione clandestina dall'Africa in Italia, è stato presentato al Festival di Venezia 2011 in cui è stato accolto con una standing ovation. Il film è uscito nelle sale italiane il 7 settembre 2011. Nel 2012 ha vinto il Premio Mario Monicelli per la miglior regia al Bif&st di Bari per il film Terraferma. 

Emanuele si può dire che è Lampedusano d'adozione, è rimasto sull'isola qualche anno ed è andato via dopo aver girato il film Respiro con Valeria Golino, Filippo Pucillo e Veronica D'Agostino (attori di Lampedusa) e tante altre comparse lampedusane. 

Golino

 

Il film ha avuto un discreto successo di pubblico e si può sicuramente affermare che è stato il primo film girato e ambientato a Lampedusa.

Manifestazione O'scià

Dalla metà del 2003 al 2012 a Lampedusa, il maestro Claudio Baglioni ha realizzato una manifestazione culturale il cui obbiettivo è stato quello di  sensibilizzare l'opinione pubblica nazionale ed internazionale sul fenomeno dell'immigrazione e di tutto quanto legato ai migranti che passano da Lampedusa e che qua sono anche morti in maniera tragica. Questo riporta il sito della fondazione O'scià a proposito della stessa "La manifestazione, seguita da un pubblico record e da tutti i principali organi di informazione nazionali e locali, si è presto accreditata come la più importante rassegna artistico/musicale a sfondo sociale del nostro paese e, in prospettiva, in ambito europeo. Per questo O’SCIA’ ha meritato l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Patrocinio di Senato e Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Giustizia, Ministero delle Politiche Giovanili, Ministero Politiche Europee, Ministero dell'Ambiente, Comune di Lampedusa e Linosa e della Regione Siciliana. O’SCIA’ ha, inoltre, ricevuto il saluto e la Benedizione di Sua Santità, Papa Benedetto XVI e ottenuto il sostegno di prestigiose organizzazioni internazionali come l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNCHR) e Amnesty International, oltre al Patrocinio del Vicepresidente della Commissione Europea.

E proprio in Europa, Baglioni ha presentato la quarta edizione, con uno straordinario concerto nell'Aula Plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles. Un concerto preceduto da una conferenza stampa e da un dibattito con i rappresentanti dei paesi europei, per ribadire il ruolo centrale dell'Europa nel dar vita a politiche in grado di garantire un assetto di stabilità, sicurezza, pace e sviluppo, tanto per il bacino del Mediterraneo, quanto per popoli e paesi dell'Unione."

 

 

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