default_mobilelogo
  • 001.png
  • 002.png
  • 003.png
  • 004.png
  • 005.png
  • 006.png
  • 007.png
  • 008.png
  • 009.png
  • 010.png

Storia, leggende e curiosità

Il Re visita Lampedusa - 23 giugno 1847

[...] Or questa terra che qualche anno fà neppure menzionavasi, divenne fortunata il 23 di giugno

L'isola di Lampedusa eretta a colonia di Bernardo Sanvisente

Scrive Bernardo Sanvisente, la colonia di Lampedusa era già avviata ed un grandissimo lavoro era stato già svolto. Inaspettatamente e senza preavviso alcuno, i sovrani del Regno delle Due Sicilie, Ferdinando Carlo Maria di Borbone, la moglie Maria Isabella di Spagna, il principe Francesco II di Borbone nonchè il generale Carlo Filangieri principe di Satriano, visitano l'isola di Lampedusa.

Lo stupore, di Bernardo Sanvisente fù grande e come scrisse per nulla preparato a tale evenienza.

Il cavaliere nel suo libro di memorie, appunta, come i reali fecero grandi elargizioni ai coloni durante la visita e sopratutto alla classe delle nubili, al fine di favorirne i matrimoni.

Grandi elogi furono fatti al Sanvisente per il lavoro svolto ma così come lui trascrive furono impartite nuove disposizioni e sollecitate le cose che rimanevano da farsi.

In quel periodo vivevano sull'isola 700 persone, e nel momento della visita dei sovrani c'erano già i sette palazzi lungo l'attuale via V. Emanuele che disponevano ognuno di 10 abitazioni, altre dieci case erano state costruite alle spalle dei sette palazzi e ancora dieci sparse, per totale di 90 abitazioni complessive.

Il Re Ferdinando II delle due Sicilie          La Regina Maria Cristina di Savoia            Il Principe Francesco II delle due Sicilie (l'ultimo re)

Ferdinando II delle due Sicilie  Maria Cristina di Savoia  Francesco II delle due Sicilie 

Giovanni Gussone Lampedusa

Centoottantasei. Tanti sono gli anni trascorsi, da quando Giovanni Gussone, in un famoso viaggio mise piede sull'isola di Lampedusa. Era dunque il 1828, quindici anni prima che l'isola venisse colonizzata.

Gussone GiovanniMa chi era Giovanni Gussone? Perchè visitò l'isola? Certo per trovare anche un ritratto, dovette essere veramente un personaggio importante dell'epoca.

Florae siculae synopsis, exhibens plantas vasculares in Sicilia insulisque adjacentibus huc usque detectas secundum systema Linneanum dispositas, auctore Joanne Gussone.

Nacque l`8 febbraio 1787 da una famiglia benestante di Villamaina, nel cuore dell`Irpinia. 

Si laureó in medicina nel 1811 ma presto si dedicò alla Botanica, diventando ben presto il più grande botanico dell'epoca. In seguito fonda l'orto botanico di Bocca di falco a Palermo e poi nominato Direttore di quello di Napoli.

 

 Dal 1818 inizia una serie di viaggi per tutta l'europa, ma quello che le darà più notorietà fù il viaggio in sicilia e nelle isole adiacenti. Caralluma europea stefano grecoA Lampedusa arriva nel 1828 a bordo di un brigantino della marina reale messo a disposizione dal re Francesco di Napoli.

In questo viaggio intrapreso nel 1828 visita le isole di Lampedusa, Linosa, Lampione e Malta. Da noi rimase dal 2 al 31 agosto legando il suo nome inconsapevolmente e indissolubilmente a Lampedusa. 

Molte le specie descritte da Gussone ma come lui stesso scrisse, nella sua più famosa opera, una sarà quella più importante e ricordata per sempre, fino ai nostri giorni.

La Caralluma europea unica in Italia. 

 

 

Con lo stesso nome e senza nessuna revisione. Molte altre specie furono in seguito a lui dedicate. Una fra tutte la Elatine gussonei, altra raritá isolana. Sarebbe bello, se un giorno qualcuno intitolasse una strada di Lampedusa a questo insigne personaggio.

Libro Gussone